RIGUTINO – L’Arezzo ha svolto questa mattina una seduta di lavoro allo stadio Città di Arezzo, proseguendo la preparazione in vista della trasferta di domenica. L’allenamento, sviluppato su ritmi progressivi, si è aperto con una fase di attivazione, utile a entrare gradualmente nel carico della sessione. A seguire, lo staff ha guidato il gruppo in una parte tattica dedicata ai principi collettivi e alle soluzioni da applicare nel match del Bentegodi. Chiusura riservata alle esercitazioni di sprint, finalizzate a consolidare brillantezza e reattività. La squadra tornerà in campo domani, sabato 5 settembre, con una nuova seduta a porte chiuse a Rigutino. Nel primo pomeriggio è prevista la partenza verso la sede del ritiro pre‑gara, in vista della sfida di domenica a Verona (calcio d’inizio ore 17:15).
Curiosità e statistiche
- L’Arezzo arriva al Bentegodi forte di tre vittorie consecutive contro l’Hellas Verona in Serie B, la miglior striscia amaranto contro i veneti nella competizione.
- A Verona, però, il bilancio complessivo resta equilibrato: 5 precedenti in casa Hellas, con 2 vittorie gialloblù, 2 pareggi e 1 successo amaranto.
- L’Hellas Verona ha iniziato il campionato con una sconfitta e un pareggio e potrebbe restare senza vittorie nelle prime tre giornate per la prima volta dal 2004/05.
- L’Arezzo arriva dalla gara spettacolare contro il Palermo (3‑2), con la possibilità di evitare due KO consecutivi sotto la stessa guida tecnica, cosa che non accade dal 2007.
Dati individuali di rilievo
- Pietro Cianci è andato a segno nelle prime due giornate e può diventare il primo amaranto a segnare in tre gare di fila in Serie B dai tempi di Daniele Martinetti (2006‑07).
- Nell’Hellas spicca Abdou Harroui, tra i tre giocatori della Serie B capaci di superare quota cinque in tiri, dribbling e palloni giocati in area avversaria.
Numeri difensivi
- Solo il Mantova ha concesso meno tiri nello specchio dell’Hellas Verona (5). L’Arezzo, finora, ha fronteggiato il doppio delle conclusioni in porta rispetto ai veneti (10).