Il fine settimana del settore giovanile amaranto consegna tre storie diverse, unite dallo stesso filo conduttore: identità, coraggio e crescita. La Primavera inaugura il campionato con una vittoria di spessore contro il Gubbio, firmando un esordio convincente per qualità di gioco, intensità e capacità di soffrire nei momenti decisivi. L’Under 17, impegnata sul campo dell’Empoli, disputa una gara complessa ma ricca di segnali incoraggianti, restando in partita fino all’ultimo e mostrando carattere contro un avversario di alto livello. Fine settimana più complicato invece per l’Under 16 e l’Under 15, entrambe opposte alla Lazio: due sfide che hanno messo in evidenza la forza dell’avversario ma anche la volontà degli amaranto di non rinunciare mai alla propria identità, continuando a crescere attraverso il confronto con squadre di grande tradizione.

Di seguito il riepilogo:

PRIMAVERA

Arezzo-Gubbio 1-0

Arezzo: Bernice; Fiacchini, Tramonti, Verdone, Romoli, Cioni, Kroni, Benvenuti, Paglicci, Minocci, Lebrino All.Bricca.

Gubbio: Barbanera; Ciccomi, Pascucci, Bartolucci, Scricciolo, Bartoccioni, Zocco, Machedo, Ricci, Morales, Alunno. All.Sandreani

RETI: 12’st Lebrino (A)

AREZZO – L’Arezzo Primavera inaugura il proprio campionato nel migliore dei modi, superando il Gubbio per 1–0 al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di contenuti tecnici. Una vittoria meritata, costruita con personalità e difesa con grande attenzione fino all’ultimo minuto. L’avvio è equilibrato, ma con il passare dei minuti l’Arezzo prende campo e ritmo, gestendo il possesso con ordine e creando diverse situazioni potenzialmente pericolose. Gli amaranto muovono bene il pallone, trovano ampiezza e profondità, ma manca il guizzo decisivo negli ultimi metri: le occasioni ci sono, ma non vengono concretizzate. Il Gubbio prova a rispondere con qualche ripartenza, senza però riuscire a impensierire seriamente la retroguardia amaranto, sempre attenta e ben posizionata. La partita si accende al 12’ della ripresa. L’Arezzo costruisce una manovra pulita, rapida, che libera Lebrino sul lato sinistro dell’area: il numero amaranto incrocia di prima intenzione, trovando un diagonale perfetto che si infila imparabilmente alle spalle del portiere. È il gol che vale l’1–0 e che indirizza la sfida. Il Gubbio reagisce con grande grinta – a tratti anche oltre le righe – nel tentativo di rimettere in equilibrio il risultato. La pressione degli ospiti si fa più intensa, ma l’Arezzo risponde con ordine e compattezza. Pochi minuti dopo il vantaggio, gli amaranto hanno l’occasione per chiudere la partita: Sponza, appena subentrato proprio a Lebrino, scappa in contropiede e calcia a botta sicura, ma la conclusione non trova lo specchio della porta. Il finale è vibrante: il Gubbio spinge alla ricerca del pari, l’Arezzo riparte con pericolosità per provare a mettere il sigillo definitivo. Ne nasce una gara viva, combattuta, con continui ribaltamenti di fronte. Nel momento più delicato, la retroguardia amaranto mostra maturità e compattezza, respingendo ogni tentativo avversario e proteggendo il vantaggio fino al triplice fischio. L’Arezzo Primavera chiude così il suo esordio con una vittoria preziosa, frutto di qualità, sacrificio e spirito di squadra. Un primo passo incoraggiante in un campionato che si preannuncia competitivo e ricco di sfide.

UNDER 17

Empoli-Arezzo 2-1

Empoli: Flaccadori; Boeri, Mantovani, Danesi, Russomando, Vysniauskas, Menicagli, Di Pede, Page, Lodi, Capitoni. All.Tonelli

Arezzo: Cirillo; Checchi, Belli, Angarica, Moschino, Paris, Laurentini, Fiacchini, Todini, Cantarella. All.Borgogni

RETI: 14’Lodi (E), 48’Moschino (A), 85’Page (E)

EMPOLI – Gara impegnativa per l’Under 17 amaranto, costretta fin dai primi minuti a contenere la pressione continua e ben organizzata dell’Empoli. I padroni di casa hanno imposto ritmo, precisione e una fitta rete di passaggi che ha messo spesso in difficoltà la retroguardia aretina. L’Arezzo ha provato a ripartire nei momenti in cui l’avversario rallentava, ma la costruzione del gioco è risultata complessa e le occasioni create si contano sulle dita di una mano. Per quanto visto in campo, il 2-1 finale in favore dell’Empoli rispecchia l’andamento della gara. L’Empoli parte forte e costruisce subito diverse situazioni pericolose, frutto di manovre rapide e lineari. Gli attaccanti arrivano spesso al tiro, seppur con poca precisione, mentre il portiere amaranto Cirillo, oggi titolare, si distingue per alcuni interventi puntuali. Al 14’ arriva il vantaggio dei padroni di casa: su una rimessa non impeccabile di Cirillo, Lodi è il più lesto ad avventarsi sulla palla vagante e a depositarla in rete.
Il copione non cambia per tutta la prima frazione: l’Empoli avanza e costruisce con continuità, pur senza trovare ulteriori conclusioni pulite, mentre l’Arezzo fatica a rendersi pericoloso e rimane lontano dall’area avversaria. L’inizio del secondo tempo porta invece una scossa amaranto. Gli ingressi di Esposito e Liistro, scelti da mister Borgogni, aggiungono fisicità e velocità alla manovra. Al 48’ nasce così il lampo che riporta l’Arezzo in partita: Esposito conduce palla con decisione, serve Liistro che inventa un rasoterra filtrante tra le linee; la diagonale di Moschino è perfetta, il numero cinque amaranto anticipa il portiere e da posizione defilata firma l’1-1. Il pareggio non viene digerito dall’Empoli, che riprende a spingere, seppur con meno lucidità rispetto al primo tempo. Al 54’ è l’Arezzo ad avere l’occasione più nitida: Quadri arriva al tiro ma, stanco, non riesce a concludere con precisione. Col passare dei minuti l’Empoli ritrova ordine e qualità, mentre l’Arezzo sembra aver trovato un proprio equilibrio, rendendo la gara più aperta e interessante. Nel finale, la squadra di mister Tonelli aumenta il forcing e all’85’ trova il gol decisivo: un cross dalla sinistra viene raccolto da Page, che di testa anticipa tutti e insacca il 2-1. Il signor Iglio concede sei minuti di recupero, segnati da nervosismo e stanchezza, ma il risultato non cambia. L’Arezzo esce dal campo con qualche rimpianto: dopo il pareggio aveva ritrovato fiducia e mostrato segnali di crescita. L’Empoli, per quanto visto, conferma di essere una squadra solida e meritevole della propria classifica. Tra gli amaranto si distinguono Esposito, entrato con grande impatto, e Moschino, autore del gol e sempre presente nelle situazioni offensive. Nell’Empoli spicca il collettivo, con menzione particolare per Di Pede, preciso e tecnicamente brillante per tutta la gara.

UNDER 16

Lazio-Arezzo 9-1

Lazio: Mocci; Scarabotti (12’st Di Palma), Iacomino (9’st Gioia), Morresi, Boveri (9’st Gambino), Casali, Girotti (18’st Incitti), KerxHaliu (9’st Interlandi), Bacchi (9’st Coppola), Pellegrino (12’st Pillera), Radu (12’st Caputo). A disposizione: La Corte. All.Rughetti

Arezzo: Di Pietro (62’Da Frassini); Apa (30’Baraldi), Cortonesi (75’Potirniche), Luka (38’Laurenzi), Rinchi, Balsimini (75’Dini), Saponaro (62’Gennaioli), Mazzoni, Riascos Sanchez, Gianassi (52’Mazzitelli), Tacconi (13’st Gherardi). A disposizione: Da Frassini, Dini. All. Bellini

RETI: 10’Bacchi (L), 20’Boveri (L), 29’Pellegrino (L), 38’Bacchi (L), 44’Girotti (L), 56’Coppola (L), 59’Saponaro (A)

Note: Ammoniti Boveri (L), Zapa (A)

UNDER 15

Lazio-Arezzo 4-0

Lazio: Folgori (29’st Jiboc); Rufo (29’st Mazzei), Coccia, Zauri (29’st Toci), Giampaolo, Sciarpelletti (1’st Vender), Licciardello (18’st Furlan), Mancini (12’st Carboni), Kone (12’st Punzo), Piras (18’st Carlopio), Spoletini (12’st Vinci). All.Gualdaroni.

Arezzo: Sorbini; Patronelli (12’st Squillace), Comparini (1’st Zacchei), Kola (17’st Gheri), Vannelli (17’st Rossi), Conti, Anichini, Giovannelli, Sbrolli (12’st Scaramelli), Acefalo (1’st Neri), Ballaj (29’st Mormii). A disposizione: Ciucchi, Ghinassi. All. Peruzzi.

RETI: 1’Piras (L), 15’rig.Kone (L), 26’Kone (L), 34’st Coccia (L)

Ammoniti: Scarpelletti (L), Giampaolo (L), Anichini (A).

ROMA – L’Under 15 dell’Arezzo esce sconfitta dal confronto con la Lazio, ma porta con sé una prestazione di valore, fatta di coraggio, applicazione e buone trame di gioco contro un avversario di grande qualità. La gara si apre con la partenza forte dei biancocelesti, che dopo pochi minuti trovano il vantaggio con Piras, rapido a ribadire in rete una respinta corta. L’Arezzo non si disunisce e reagisce con personalità, costruendo azioni pulite e rendendosi insidiosa in più circostanze. Nel momento migliore degli amaranto arriva però l’episodio che indirizza la partita: l’arbitro concede alla Lazio un calcio di rigore molto contestato, trasformato per il 2-0. Sul finire della prima frazione, un lancio lungo dalla difesa sorprende la retroguardia aretina e consente ai padroni di casa di firmare anche il 3-0. Nella ripresa l’Arezzo continua a interpretare la gara con ordine e determinazione, mantenendo compattezza e provando a ripartire con convinzione. La Lazio, pur gestendo il ritmo, trova il quarto gol soltanto nei minuti finali, fissando il punteggio sul 4-0. Al di là del risultato, resta la buona prova dei ragazzi amaranto: una squadra che ha saputo confrontarsi con coraggio contro un avversario di alto livello, mostrando segnali di crescita e prospettive incoraggianti per il prosieguo della stagione.