Bilancio positivo per il settore giovanile dell’S.S. Arezzo nel fine settimana appena concluso. L’Under 15 e l’Under 16 conquistano due preziose vittorie sul campo del Frosinone, confermando solidità e maturità in gare complesse. Indicazioni confortanti arrivano anche dall’Under 17 che, al di là del risultato finale contro l’Ascoli, offre probabilmente la migliore prestazione stagionale per ritmo, organizzazione e qualità della manovra. L’Under 14, invece, esce sconfitta di misura dal confronto con l’Empoli dopo una partita equilibrata decisa soltanto nelle battute conclusive. Un weekend che, nel complesso, conferma il percorso di crescita delle squadre amaranto e la competitività del vivaio su tutti i campi.

Di seguito il report delle partite:

UNDER 17

Arezzo-Ascoli 2-4

Arezzo: Cirillo; Laurentini, Belli, Angarica, Moschino, Monini, Quadri, Fiacchini, Grazioli, Listro, Esposito. A disposizione: Cau, Velardo, Martini, Paris, Camillotto, Cantarella, Basili, Tosoni, Todini. All.Borgogni

Ascoli: Dediu; Albanesi, Palomba, Dell’Aglio, Manfredini, Simonetti, Dell’Orso, Mazza, Bocci, Catanzaro, Nespeca. A disposizione: Grassi, Polini, Teriaca, Oladela, De Lucia, Cappella, Narcisi, Djoric, Ficuciello. All. Gessa.

RETI: 1’Grazioli (A), 22’Catanzaro (AS), 44’Albanesi (AS), 70’rig. Catanzaro (AS), 82’Moschino (A), 94’Cappella (AS)

Note:

AREZZO – Nonostante la sconfitta per 4-2 contro l’Ascoli, l’Arezzo Primavera esce dal confronto con indicazioni incoraggianti. La squadra di mister Borgogni ha mostrato intensità, personalità e una velocità di manovra finora vista solo a tratti, giocando per lunghi tratti alla pari contro una delle formazioni più attrezzate del campionato. Un risultato finale forse troppo pesante per quanto espresso sul terreno di gioco. L’avvio degli amaranto è praticamente perfetto. Dopo appena un minuto, l’Arezzo colpisce alla prima accelerazione: Mischino trova uno splendido corridoio tra le linee della difesa marchigiana e serve Grazioli, che si inserisce con i tempi giusti e supera il portiere avversario con una conclusione precisa e angolata. Una giocata che conferma lo stato di grazia dell’attaccante amaranto, tra i migliori in campo. Il vantaggio regala fiducia ai ragazzi di Borgogni, ordinati e aggressivi nella fase difensiva. L’Ascoli fatica a trovare spazi e l’Arezzo controlla bene il gioco, rendendosi pericoloso anche nelle ripartenze grazie alle iniziative di Quadri e Laurentini, che mettono più volte palloni interessanti nell’area bianconera senza però trovare la deviazione vincente delle punte. Al 22′ arriva il pareggio ospite. Su calcio di punizione, la conclusione di Catanzaro viene leggermente deviata dalla barriera, assumendo una traiettoria beffarda che sorprende Cirillo e vale l’1-1. La rete cambia l’inerzia della gara. L’Arezzo abbassa il baricentro e l’Ascoli prende campo, pur senza creare occasioni particolarmente nitide. Gli amaranto, però, non rinunciano a giocare e costruiscono una splendida azione in velocità: una triangolazione rapida libera ancora Grazioli al tiro, ma la conclusione termina di poco a lato. Nel momento migliore dell’Arezzo arriva però il sorpasso ospite. Sul ribaltamento di fronte successivo, Dell’Orso calcia dal limite, Cirillo respinge, ma sulla ribattuta il più rapido di tutti è Albanesi, che deposita in rete il pallone del 2-1 con cui si chiude il primo tempo. La ripresa si sviluppa sui binari dell’equilibrio. Le due squadre si affrontano a viso aperto, cercando con continuità la via del gol, ma senza riuscire a concretizzare le occasioni costruite. Al 70′ l’episodio che indirizza la partita. Dopo una mischia nell’area amaranto, Catanzaro si prepara alla conclusione e Cantarella, nel tentativo di intervenire, entra in contatto con l’avversario. Su segnalazione dell’assistente, il direttore di gara assegna il calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso numero 10 non sbaglia e firma il 3-1. L’Arezzo, però, non si arrende. Negli ultimi venti minuti gli amaranto aumentano il ritmo e spingono con convinzione alla ricerca del gol. All’82’ arriva il meritato premio: Mischino riceve al limite dell’area e lascia partire un rasoterra preciso che si infila nell’angolo alla destra del portiere ascolano per il 3-2. La squadra di Borgogni crede nella rimonta e continua ad attaccare. Moschino prova a costruire gioco, Liistro lotta su ogni pallone, mentre Grazioli viene spesso raddoppiato e contenuto con grande attenzione dalla retroguardia ospite. Nei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro l’Arezzo mantiene alta la pressione, ma al 94′ lascia inevitabilmente qualche spazio. L’Ascoli ne approfitta con Cappella, che dal limite trova un diagonale preciso alla sinistra di Cirillo per il definitivo 4-2. Rimane il rammarico per una sconfitta che non fotografa pienamente quanto visto in campo. L’Arezzo ha mostrato significativi segnali di crescita sotto il profilo del ritmo, dell’intensità e della qualità del gioco, confermando progressi evidenti rispetto alle prime uscite stagionali. Tra gli amaranto spicca la prestazione di Grazioli, costante punto di riferimento offensivo e autore del gol del momentaneo vantaggio. Nell’Ascoli decisivo Catanzaro, autentico regista delle manovre ospiti e protagonista nei momenti chiave del match.

UNDER 16

Frosinone-Arezzo 0-1

Frosinone: Di Pinto; Palermi, La Gamba (34’st Mechelli), Marchetti, Ioli, Picerno (38’st Ciucci), Mastrogiovanni (16’st Della Rasa), Ioli M., Coccia, Ferreira (29’st Aurigemma), Galli (16’st Abbondanza). A disposizione: Rossi, Fusco, Carboni, Godstime. All. Ferranti.

Arezzo: Da Frassini; Cabina, Cortonesi (14’st Apa), Mazzitelli, Potirniche, Balsimini, Gianassi (14’st Mazzoni), Tronconi, Riascos Sanchez (30’st Gennaioli), Saponaro (24’st Baraldi), Tacconi (14’st Gherardi). A disposizione: Di Pietro, Dini, Kazanovskiy, Luka. All. Bellini.

RETI: 23’Riascos Sanchez (A)

Note: Ammoniti Potirniche (A), Abbondanza (F).

FROSINONE – Vittoria di carattere e di grande sacrificio per l’Arezzo Under 16, che espugna il difficile campo del Frosinone imponendosi per 1-0 al termine di una gara combattuta e vissuta a lungo sotto pressione. Una prestazione di sostanza per i ragazzi amaranto, capaci di stringere i denti nei momenti più complicati e di colpire con cinismo quando se n’è presentata l’occasione. L’avvio di gara è favorevole ai padroni di casa, che fin dalle prime battute mettono alla prova la retroguardia aretina. All’8′ Coccia del Frosinone conclude centralmente trovando la pronta risposta di Da Frassini. Un minuto più tardi è ancora lo stesso attaccante giallazzurro ad avere una grande occasione, ma il portiere amaranto si supera con un intervento decisivo, confermando una giornata di assoluto livello. Il Frosinone continua a spingere e al 15′ spreca un’altra ghiotta opportunità con Picerno, che di testa manda a lato da posizione favorevole. I padroni di casa mantengono il controllo del gioco e costruiscono altre occasioni, senza però riuscire a trovare la necessaria precisione negli ultimi metri. Quando la gara sembra indirizzata verso il vantaggio locale, arriva invece la giocata che cambia il match. Al 23′ Riascos raccoglie palla e lascia partire una conclusione da fuori area che non lascia scampo all’estremo difensore avversario, firmando lo 0-1 per l’Arezzo. Nel finale di primo tempo gli amaranto sono chiamati a difendere il vantaggio, resistendo ai tentativi del Frosinone e andando negli spogliatoi avanti di una rete.
La ripresa si trasforma in una vera battaglia agonistica. L’Arezzo lotta su ogni pallone e si affida all’organizzazione difensiva e alle parate del proprio portiere per conservare il vantaggio. Il Frosinone aumenta la pressione e crea le occasioni più pericolose soprattutto al 10′ e al 12′, ma Da Frassini si conferma protagonista assoluto con due interventi di grande spessore che blindano il risultato. Negli ultimi minuti gli amaranto gestiscono con ordine ed esperienza gli assalti finali dei padroni di casa, portando a casa un successo prezioso su uno dei campi più impegnativi del campionato. Un risultato che vale molto per la classifica e per il morale della squadra. L’Arezzo torna infatti alla vittoria grazie a una prova di compattezza, sacrificio e spirito di gruppo, impreziosita dalla rete decisiva di Riascos e dalla straordinaria prestazione di Da Frassini, autentico protagonista del pomeriggio amaranto.

UNDER 15

Frosinone-Arezzo 1-2

Frosinone: Santana; De Benedictis (20’st Giustini); Ciniglio (9’st Falappa), Savo (28’st Bucci), Fedele (28’st Biagi), Ciocci, Leva, Stieven, Mirabella, Di Marco, Arduini (28’st De Lellis). A disposizione: Fortuna, Giannone, Di Fazio, Paniccia, Giustini. All.Porcella

Arezzo: Ciucchi; Rossi, Anichini (2’st Comparini), Neri, Vannelli, Kola, Giovannelli (19’st Zacchei), Sbrolli (34’st Patronelli), Ghinassi (28’st Gheri), Ballaj (34’st Squillace). A disposizione: Sorbini, Bigi, Patronelli, Acefalo, Laterza. All. Peruzzi.

RETI: 25’Anichini (A), 36’Sbrolli (A), 38’Ciocci (F).

Note: Ammoniti Savo (F), Falappa (F). Espulso Amichini (A), per somma di ammonizioni.

FROSINONE – Vittoria sofferta ma assolutamente meritata per l’Arezzo Under 15, che espugna il campo del Frosinone con il punteggio di 2-1 al termine di una gara interpretata con personalità, intensità e qualità. I ragazzi di mister Peruzzi hanno costruito numerose occasioni da rete e, nonostante qualche spreco di troppo sotto porta, sono riusciti a portare a casa un successo prezioso. L’avvio di gara è subito vivace. Dopo appena due minuti l’Arezzo ha una grande opportunità per passare in vantaggio con Sbrolli, che non riesce però a concretizzare. Il Frosinone risponde immediatamente e al 4′ sfiora il gol, trovando sulla sua strada un attento Ciucchi, autore di una bella parata. Con il passare dei minuti sono gli amaranto a prendere in mano il controllo della partita. Al 17′ una rapida ripartenza orchestrata da Ghinassi libera ancora Sbrolli, confermando la pericolosità offensiva della formazione ospite. La pressione dell’Arezzo viene premiata al 25′, quando Anichini trasforma una punizione conquistata da Conti, firmando il meritato vantaggio amaranto. I ragazzi di Peruzzi continuano a spingere e trovano il raddoppio al 36′ grazie a Sbrolli, che finalizza un’altra buona iniziativa offensiva e porta il risultato sullo 0-2. Prima dell’intervallo il Frosinone prova a rientrare in partita. Dopo un altro intervento decisivo di Ciucchi, i padroni di casa accorciano le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Ciocci, riaprendo il match. Nella ripresa l’Arezzo ha più volte l’occasione per chiudere definitivamente i conti. Dopo pochi secondi Giovannelli si rende subito pericoloso, mentre Sbrolli va vicino alla doppietta personale in altre due circostanze. Successivamente ci prova Anichini su calcio di punizione, con il pallone che termina di poco a lato, e ancora Giovannelli, servito da una bella ripartenza avviata da Ghinassi. Nonostante il risultato resti in bilico, la squadra amaranto difende con ordine e concede pochissimo agli avversari. Il Frosinone tenta l’assalto finale alla ricerca del pareggio, creando un brivido al 32′ con una conclusione che termina di poco fuori e un’ultima opportunità al 43′ su calcio di punizione che sorvola la traversa. Dopo i minuti finali di sofferenza, l’Arezzo può festeggiare una vittoria importante e pienamente meritata per quanto costruito nell’arco dei novanta minuti. Una prestazione solida e convincente, impreziosita dalla capacità di creare numerose occasioni da gol e di gestire con maturità i momenti più delicati della gara.

UNDER 14

Arezzo-Empoli 0-1

Arezzo: Giorgi T.; Giorgi A., Coltrioli, Xhelilaj, Guizzunti, Viviani, Felago, Tognaccini, Amoreo, Burresi, Bragotti. A disposizione: Tofanelli, Mazzini, Migliorati, Formelli, Marchionne, Marchese, Mazza, Brunetti, Teresi. All. La Malfa.

Empoli: Musmeci, Manzani, Farolfi, Maggini, Caporicci, Rossi, Secchi, Bernardo, Fouda Messi, Di Nuzzo, Fialdini. A disposizione: Greco, Caponero, Cassano, Ambrosini, Zouhri, Parigi, Ieluzzi, Varocchi, Caciagli. All. Leonardi.

RETI: 35’st Caciagli (E)

Note:

AREZZO – L’Arezzo Under 14 esce sconfitto di misura dal confronto con l’Empoli, al termine di una gara equilibrata e combattuta che lascia più di un rimpianto ai ragazzi di mister Matteo La Malfa. Gli amaranto tengono testa a un avversario di valore, costruiscono occasioni interessanti e lottano fino all’ultimo minuto, ma vengono puniti nel finale da una punizione che decide l’incontro. La prima frazione vede protagonista il portiere Tommaso Giorgi, decisivo in due occasioni. All’11’ e al 14′ l’estremo difensore amaranto si oppone con sicurezza ai tentativi degli ospiti, mantenendo il risultato in equilibrio e trasmettendo fiducia a tutta la squadra. Nella ripresa l’Arezzo cresce e continua a giocare con coraggio. Ancora Giorgi, al 5′, si rende autore di un grande intervento che consente agli amaranto di rimanere pienamente in partita. Nel corso del secondo tempo mister La Malfa dà spazio anche alle energie fresche dalla panchina, inserendo Marchese, Mazza, Teresi, Formelli, Migliorati, Brunetti e Mazzini. L’Arezzo prova così a colpire sfruttando gli spazi concessi dall’Empoli. Al 15′ è Amoreo a sfiorare il vantaggio al termine di una ripartenza pericolosa, mentre al 25′ Teresi si mette in evidenza con una bella iniziativa personale che avrebbe meritato migliore sorte nella conclusione. Quando il pareggio sembra ormai il risultato più probabile, arriva l’episodio che indirizza la gara. Al 35′ della ripresa Caciagli realizza direttamente da calcio di punizione, firmando lo 0-1 che si rivelerà definitivo. Per l’Arezzo resta il rammarico di una sconfitta maturata negli ultimi minuti dopo una prestazione generosa e di buon livello. Gli amaranto hanno saputo confrontarsi alla pari con un avversario impegnativo, mostrando personalità, organizzazione e spirito di sacrificio. Aspetti positivi dai quali ripartire per il prosieguo della stagione. Migliore in campo: Tommaso Giorgi (Arezzo).