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Riepilogo

CARPI (3-5-1-1): Sorzi; Lombardi, Panelli, Rossini; Verza (77’Tcheuna), Figoli, Rosetti (85’Stanzani), Pietra (70’Gaddini), Cecotti (46’st Rigo); Puletto (77’Casarini); Sall. A disposizione: Scacchetti, Perta, Mahrani, Giva, Giani, Benvenuto. All: Cassani.

AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Righetti (46’st Di Chiara); Chierico, Guccione (76’Cortesi), Eklu (46’st Ionita); Pattarello (87’Djamanca), Ravasio (71’Cianci), Tavernelli. A disposizione: Trombini, Galli, Coppolaro, Casarosa, Djamanca, Gigli, De Col, Arena, Perrotta, Iaccarino. All: Bucchi.

Arbitro: Ursini di Pescara

RETI: 2’Guccione (A)

Note: Spettatori 962. Ammoniti Rosetti (C), Eklu (A), Gilli (A), Cianci (A), Panelli (A), Pattarello (A), Chiosa (A)

 

CARPI – A volte il calcio sembra custodire i suoi luoghi simbolici, come se certe città e certi stadi restassero sospesi nel tempo. Per l’Arezzo, Carpi è uno di questi: qui, il 15 maggio 1966, nacque la prima promozione in Serie B della storia amaranto. Da allora, il “Cabassi” non aveva più regalato sorrisi. Fino a stasera. In una partita che profumava di storia e di ambizione, la squadra di Bucchi ha piegato un Carpi in difficoltà ma mai domo, confermando la propria marcia da grande del girone di ritorno e blindando un successo pesante, costruito con un primo tempo di qualità e difeso con carattere nella ripresa. Nel finale, un palo di Stanzani ha fatto tremare la notte emiliana, ma non ha scalfito una vittoria che vale molto più di tre punti.

L’Arezzo si presenta al “Cabassi” con il sostegno di circa trecento tifosi nel settore ospiti, un colpo d’occhio che spicca in una serata da poco più di mille spettatori complessivi. L’avvio è da squadra matura: dopo appena due minuti, gli amaranto sono già avanti. Sul secondo corner conquistato in avvio, Guccione disegna una traiettoria velenosa sul primo palo; Sall lascia scorrere, Sorzi resta sorpreso e il pallone si infila in rete. È l’1‑0, ed è anche il secondo gol stagionale del play amaranto direttamente dalla bandierina.

La squadra di Bucchi gioca con personalità, prende campo e impone ritmo e geometrie. Il Carpi fatica a uscire dalla propria metà campo e la prima reazione arriva solo dopo il 20’, con una punizione di Puletto che sorvola la traversa. I biancorossi provano ad alzare il baricentro, ma le occasioni migliori restano amaranto: al 34’ Renzi impegna Sorzi, che poi è bravo a respingere anche la ribattuta di Mawuli; due minuti più tardi Pattarello si fa sessanta metri palla al piede e conclude alto una splendida azione personale.

Nel finale di tempo il Carpi costruisce la sua chance più nitida: Figoli trova un corridoio perfetto per Verza, che scappa alle spalle di Righetti ma calcia malissimo davanti a Venturi. Si va al riposo senza recupero, con l’Arezzo meritatamente avanti.

La ripresa si apre con due cambi immediati di Bucchi: fuori Righetti e Mawuli, dentro Ionita e soprattutto Di Chiara, al debutto in amaranto dopo l’arrivo last‑minute dal Catanzaro. Ma è il Carpi a partire con maggiore decisione: all’11’ Rossini svetta su corner di Puletto, mandando alto; due minuti più tardi Lombardi colpisce di testa da distanza ravvicinata, ma Venturi è reattivo e salva il risultato.

L’Arezzo prova a riorganizzarsi e al 15’ Pattarello impegna Sorzi con un destro dai venticinque metri. I biancorossi però restano più presenti nella metà campo amaranto: al 20’ Venturi deve intervenire ancora su un rasoterra insidioso di Rossini, nato da una punizione rimpallata.

Arrivano anche i cartellini: Gilli, diffidato, viene ammonito e salterà Gubbio; Cianci, appena entrato al posto di Ravasio, rimedia un giallo immediato per un gomito alto. Il Carpi spinge e al 29’ sfiora il pari: Rigo serve Rosetti, che calcia al volo verso l’angolo basso, ma Gilli compie un intervento prodigioso e devia in angolo.

Alla mezz’ora entra Cortesi, accolto dai fischi dei suoi ex tifosi. L’Arezzo stringe i denti, il Carpi si riversa in avanti e nel finale costruisce l’ultima grande occasione: Stanzani trova il tempo per la conclusione e colpisce il palo, con Venturi immobile. È l’ultimo brivido di una partita intensa, che gli amaranto portano a casa con lucidità e spirito di sacrificio.

Una vittoria pesante, in uno stadio che da sessant’anni non regalava gioie. L’Arezzo conferma la propria crescita, la solidità del gruppo e la capacità di soffrire quando serve. Il Cabassi, stavolta, torna davvero a parlare amaranto.

Dettagli

Data Ora League Stagione
12/02/2026 20:30 Serie C – Girone B 2025/2026

Risultati

Club Goal
Carpi 0
Arezzo 1