Fine settimana positivo per il settore giovanile amaranto, che torna dai rispettivi impegni con due successi importanti. La Primavera firma una prestazione di grande autorità superando il Foggia con un netto 9-1, confermando il proprio momento di crescita e rilanciando con forza la corsa ai playoff. Vittoria preziosa anche per l’Under 14, capace di imporsi 1-2 sul campo della Torres al termine di una gara intensa e ben interpretata, che vale il terzo successo consecutivo. Due partite diverse per andamento e contesto, ma unite dallo stesso filo conduttore: personalità, organizzazione e capacità di emergere nei momenti chiave. Un segnale incoraggiante per tutto il vivaio amaranto, che continua a mostrare solidità, identità e progressi costanti.
Di seguito il report delle gare:
PRIMAVERA
Arezzo-Foggia 9-1
Arezzo: Rossi; Chiodini, Farsetti (35’st Falchi), Ferrara, Oscurato, Monteiro, Sussi, Verdone (14’st Lanini), Concetti (18’st Paglicci), Minocci (1’st Camerini), Lebrino (1’st Tramonti). A disposizione: Gentile, Lysytskyi, Masini, Cavalletti, Errunghi, Da Rugna, Fiacchini, Nugnes. All.Bricca
Foggia: Gravina; Trisorio, Mazzilli (14’st Esposto), Rollo, Marmile, Mennuni (1’st Tamburelli), Garofalo (1’st Mennea), Urbano, Paolino (Perdonò), Rizzi, Miu (1’st La Cantona). A disposizione: Trisciuolo, Esposto. All.Pavone
RETI: 3’Verdone (A), 5’Concetti (A), 7’Chiodini (A), 11’Concetti (A), 18’Sussi (A), 23’Concetti (A), 27’Minocci (A), 33’Marmile (F) 35’e 45’st Paglicci (A)
Note: Ammoniti Minocci (A), Rollo (F)
AREZZO – Una giornata da ricordare per la Primavera amaranto, che travolge il Foggia con un eloquente 9-1, confermando ambizioni e solidità in vista del rush finale verso la zona playoff. Una vittoria larga, costruita con personalità fin dai primi minuti e mai realmente in discussione. L’Arezzo sapeva di non poter sbagliare e la squadra ha interpretato la gara con la giusta determinazione, spezzando l’equilibrio immediatamente. Dopo appena tre minuti, infatti, è Verdone a sbloccare il risultato risolvendo una mischia in area. Il vantaggio dà fiducia agli amaranto, che continuano a spingere con intensità e qualità. Passano due minuti e arriva già il raddoppio: al 5’ è Concetti a firmare il 2-0, mentre al 7’ Chiodini trova il tris con un preciso colpo di testa. L’avvio devastante dell’Arezzo non si ferma qui: all’11’ ancora Concetti, con un tiro imparabile, sigla il 4-0 e indirizza definitivamente la partita. Il monologo amaranto prosegue al 18’, quando Sussi realizza la quinta rete con una splendida azione personale conclusa con un diagonale vincente. Al 23’ Concetti completa la sua tripletta, mentre al 27’ Minocci firma il 7-0 con un tiro preciso da dentro l’area. Il Foggia trova il gol della bandiera al 33’ con una punizione di Marmile, unica nota positiva per gli ospiti in un primo tempo dominato dall’Arezzo. Nella ripresa i ritmi inevitabilmente calano, ma la squadra di casa mantiene il controllo del gioco e nel finale trova altre due reti. Paglicci, entrato con grande determinazione, mette a segno una doppietta tra il 35’ e il 45’, fissando il risultato sul definitivo 9-1. Una prestazione autoritaria, che conferma la crescita del gruppo e alimenta il sogno playoff. L’Arezzo Primavera esce dal campo con tre punti pesanti e una prova di forza che dà fiducia in vista dei prossimi impegni.
UNDER 14
Torres-Arezzo 1-2
Torres: Sassu; Carboni, Pala, Garau, Olmetto, Pisoni, Murru, Ortu, Idini, Demontis, Piana. All. Macciocu
Arezzo: Ciucchi; Bigi, Vannelli, Storri, Neri, Anichini, Acefalo, Conti, Mormii, Ghinassi, Ballaj. All. Borgogni.
RETI: 12’Mormii (A), 16’st Amadu (T), 25’st Bernacchia (A)
SASSARI – L’Arezzo di mister Borgogni continua a correre. In Sardegna, sul campo della Torres, gli amaranto conquistano la terza vittoria consecutiva, imponendosi per 1–2 al termine di una gara intensa, combattuta e interpretata con grande maturità. L’avvio è tutto di marca amaranto. Nei primi quindici minuti l’Arezzo prende in mano il ritmo della partita, palleggia con personalità e costruisce con continuità. Il vantaggio arriva già al 12’, quando Mormii controlla un pallone in area e, con un diagonale preciso, batte il portiere sardo firmando lo 0–1. Il gol cambia l’inerzia del match: l’Arezzo abbassa leggermente il baricentro e la Torres prova ad approfittarne, aumentando la pressione e creando alcune situazioni pericolose. A tenere al sicuro il risultato è soprattutto Ciucchi, protagonista di interventi puntuali e sempre sicuri. La prima frazione si chiude così con gli amaranto avanti di un gol, dopo un tempo in cui entrambe le squadre hanno mostrato carattere e qualità. Nella ripresa l’Arezzo riparte con aggressività, ma al 16’ la Torres trova il pareggio: Amadu parte in dribbling, supera due avversari e lascia partire un tiro che si infila sotto l’incrocio, riportando il match in equilibrio.
Il gol subito non scuote gli amaranto, che restano compatti e ritrovano subito il filo del proprio gioco. La squadra di Borgogni torna a costruire con ordine, cercando spazi e tempi giusti per colpire. Il premio arriva al 25’, quando Bernacchia – servito da un assist preciso di Sbrolli – trova il tempo perfetto per inserirsi e firma il gol del definitivo 1–2, il suo primo stagionale. Nel finale la Torres prova a reagire, ma l’Arezzo gestisce con lucidità, forte anche della solidità garantita da Ciucchi e Vannelli, e porta a casa tre punti preziosissimi. Una vittoria di squadra, costruita con cuore, organizzazione e capacità di emergere nei momenti chiave. Il successo in Sardegna consolida il trend positivo degli amaranto, che arrivano così alle ultime due giornate con fiducia crescente e una classifica che continua a sorridere.