Riepilogo
BRA (3-5-2): Renzetti; De Santis, Fiordaliso, Pretato; Maressa (88’Lia), Campedelli (74’Sinani), Brambilla (88’Leoncini), Tuzza (81’Fioccardi), Armstrong; Baldini (81’Dimatteo), La Marca. A disposizione: Franzini, Menicucci, Rottensteiner, Dimatteo, Rabuffi, Miculi. All: Nisticò.
AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Righetti (76’Di Chiara); Eklu (76’Cortesi), Iaccarino, Chierico (80′ Viviani); Pattarello (76’Arena), Cianci (68’Ravasio), Tavernelli. A disposizione: Trombini, Galli, Coppolaro, Gigli, De Col. All: Bucchi.
Arbitro: Lovison di Padova
RETI: 39′ Cianci (A), 61’Cianci (A), 70’Ravasio, 89’rig. Ravasio (A)
Note: Spettatori 135, 16 nel settore ospiti
SESTRI LEVANTE – L’Arezzo torna da Sestri Levante con un successo limpido e pesante: un 4-0 costruito con personalità, qualità e grande maturità, in una serata che conferma la crescita della squadra di Bucchi e la solidità del percorso intrapreso. Una vittoria mai in discussione, frutto di un primo tempo dominato e di una ripresa gestita con lucidità. Bucchi conferma il 4-3-3, con Renzi adattato a destra al posto di Coppolaro, fermato da un affaticamento muscolare. In mezzo al campo tocca a Iaccarino dettare i tempi, mentre Guccione e Varela – squalificati – seguono la squadra dalla tribuna. Ionita resta ai box. Il Bra risponde con l’ex amaranto Pretato in difesa e La Marca alle spalle di Baldini. Sugli spalti circa duecento spettatori, con una ventina di tifosi amaranto residenti fuori provincia. L’avvio è tutto dell’Arezzo, che dopo due minuti trova anche il gol con Chierico, bravo a deviare un cross di Righetti: l’assistente però alza la bandierina e, dopo revisione, la rete viene annullata. Gli amaranto continuano a spingere, mentre il Bra si abbassa molto e prova a chiudere ogni spazio. Al 15’ Tavernelli sfila un pallone insidioso sul secondo palo, dove Pattarello non riesce a trovare la deviazione vincente. Poco dopo ci prova Cianci, ma il suo destro è debole. L’occasione più nitida arriva al 22’: punizione tagliata di Righetti e grande intervento di Renzetti, che devia sulla traversa. Gli amaranto protestano per un possibile tocco di braccio di Armstrong al 28’, ma dopo il check al monitor l’arbitro conferma: solo angolo. La pressione dell’Arezzo però cresce e al 39’ arriva il meritato vantaggio: Tavernelli trova il corridoio giusto e serve Cianci, che da pochi passi appoggia in rete. Il VAR conferma la regolarità dell’azione. Per l’attaccante è l’undicesima rete stagionale, arrivata nel giorno successivo alla nascita della figlia Virginia. Il primo tempo si chiude con un brivido enorme: Maressa scavalca Venturi con un pallonetto preciso, ma Renzi salva tutto sulla linea con un colpo di testa provvidenziale. È l’ultima emozione di una frazione dominata dagli amaranto. Il secondo tempo si apre con un episodio particolare: i circa quaranta tifosi del Bra entrano soltanto ora, dopo aver disertato la prima frazione in segno di protesta contro la possibile fusione con l’Albese. “Fusione uguale cancellazione”, recita lo striscione esposto nel settore locale. In campo, invece, nessun cambio. La gara si interrompe al 12’ per un duro scontro fortuito tra Cianci e Fiordaliso, che rimedia un taglio al mento. L’Arezzo non perde concentrazione e al 16’ trova il raddoppio: Tavernelli verticalizza per Cianci, che protegge palla, anticipa l’intervento del difensore e con un sinistro diagonale perfetto firma lo 0-2. È il suo dodicesimo gol in campionato, l’ennesima conferma del suo momento straordinario. Al 23’ Bucchi gli concede la standing ovation: dentro Ravasio, che impiega appena due minuti per lasciare il segno. Al 25’ Iaccarino lo serve con un filtrante preciso e l’attaccante, di piatto, batte Renzetti per il tris. Per lui è l’ottava rete stagionale, la prima dopo Gubbio. Si ripeterà su rigore un minuto dopo. Gli amaranto gestiscono con ordine fino al triplice fischio, senza concedere più nulla e portando a casa un successo netto e meritato. Una vittoria che dà continuità, fiducia e consapevolezza. L’Arezzo riparte da questo 4-0 per preparare il prossimo appuntamento: lunedì 30 marzo, alle 20:30, al “Città di Arezzo” arriverà l’Ascoli.

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