Il Teatro Comunale “Mario Spina” di Castiglion Fiorentino ha fatto da cornice, ieri sera, alla IX edizione del Gran Galà dello Sport “Città di Castiglion Fiorentino”, uno degli appuntamenti più attesi del panorama sportivo toscano. Una serata dedicata alle grandi storie dello sport, alla memoria di figure indimenticate come Corrado Viciani e Fabrizio Meoni e, soprattutto, ai valori di fair play e solidarietà che da sempre caratterizzano l’evento. Tra i protagonisti saliti sul palco c’era anche il tecnico amaranto Cristian Bucchi, che ha ricevuto il prestigioso Premio “Corrado Viciani”, riconoscimento assegnato ogni anno a personalità che si distinguono per risultati, competenza e visione sportiva. Un premio particolarmente significativo per la città di Arezzo, intitolato a un allenatore che ha lasciato un segno profondo nella storia del calcio italiano. Bucchi è stato celebrato per il percorso straordinario compiuto alla guida dell’Arezzo, protagonista di una stagione che ha riportato entusiasmo, identità e risultati di altissimo livello. Sul palco, il tecnico ha ritirato il premio davanti a una platea gremita, in una serata che ha visto alternarsi campioni affermati, giovani talenti e figure simbolo dello sport nazionale. Il Gran Galà, organizzato dal Comune di Castiglion Fiorentino con la collaborazione della Fondazione Fair Play Menarini e il patrocinio di Ministero per lo Sport e i Giovani, CONI e federazioni nazionali, ha confermato anche quest’anno la sua forte vocazione benefica: i proventi della serata saranno infatti devoluti alla Confraternita della Misericordia di Castiglion Fiorentino, a sostegno delle attività di soccorso e del rinnovo delle attrezzature sanitarie. Per la SS Arezzo, il riconoscimento a Bucchi rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio e un segnale del valore del lavoro svolto quotidianamente da tutto il gruppo amaranto.