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Anteprima

AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi (38’st Coppolaro), Gilli, Chiosa,  Righetti; Eklu (26’st Ionita), Iaccarino, Chierico (38’st Cortesi); Pattarello (17’st Djamanca), Cianci (17’st Ravasio), Tavernelli. A disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Guccione, Gigli, Viviani,  De Col, Arena, Di Chiara. All: Bucchi.

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini (32’st Milanese), Damiani; Silipo (26’st Galuppini), Rizzo Pinna (26’st Chakir), D’Uffizi (38’st Oviszach); Gori (38’st Corazza). A disposizione: Brzan, Barosi, Pagliai, Ndoj, Del Sole, Menna, Bando, Palazzino, Zagari. All: 0Tomei.

ARBITRO: Poli di Verona

RETI: 34′ Rizzo Pinna (AS), 37′ Renzi (A), 95’rig Corazza (AS)

Note: spettatori presenti 7765. Espulsi al 26′ pt il ds Cutolo e il vice allenatore amaranto Giampieretti dalla panchina. Ammoniti: pt 29′ D’Uffizi (AS), Righetti (A), Curado (AS) e il mister dell’Arezzo Bucchi per proteste.

AREZZO  C’è un rammarico profondo nella serata del Comunale. Una partita intensa, equilibrata, giocata con coraggio e lucidità contro la squadra più in forma del campionato si è decisa all’ultimo istante, con un episodio che lascia l’amaro in bocca. L’Ascoli porta via lo scontro diretto grazie a un rigore assegnato al 95’, trasformato da Corazza dopo un lungo check FVS. Un epilogo che pesa, perché l’Arezzo aveva tenuto testa ai bianconeri, aveva reagito allo svantaggio, aveva costruito l’occasione più nitida della ripresa e sembrava ormai aver indirizzato la gara verso un pareggio prezioso. E invece, nel momento in cui tutto sembrava scritto, è arrivata la decisione che ha cambiato la storia della partita.

LA PARTITA

Il Comunale è una cornice straordinaria: quasi ottomila spettatori, settore ospiti gremito, atmosfera da grande sfida. Bucchi conferma l’ossatura della squadra e affida la fascia destra a Renzi, mentre Iaccarino torna in regia dopo una settimana complicata. L’Ascoli risponde con Corradini e Damiani in mezzo al campo e con Silipo nel tridente offensivo. L’avvio è prudente, come ci si aspettava da due squadre che si giocano un pezzo di stagione. L’Ascoli tiene il pallone, l’Arezzo si chiude con ordine e non concede profondità. Il primo episodio arriva su un contatto in area tra Corradini e Gilli, giudicato regolare dopo un rapido controllo al monitor. La prima grande occasione è degli ospiti: su un corner teso, Gori devia di testa e Renzi salva sulla linea con un intervento prodigioso. Poco dopo Silipo spreca un inserimento alle spalle della difesa amaranto, mentre la panchina dell’Arezzo si infiamma per un fallo non fischiato su Renzi che porta all’espulsione di Giampieretti e Cutolo. Al 34’ l’Ascoli passa: un pallone perso in uscita da Iaccarino apre la strada a Rizzo Pinna, che punta l’area e batte Venturi con un destro all’incrocio. È lo 0-1. La reazione dell’Arezzo è immediata. Tre minuti più tardi Pattarello pennella un cross perfetto, Cianci fa da torre e Renzi, ancora lui, incrocia di destro trovando l’angolino. È il suo terzo gol stagionale, tutti sotto la Sud. Il primo tempo si chiude sull’1-1, con Renzi assoluto protagonista: un salvataggio sulla linea e il gol del pareggio. La ripresa si apre senza cambi e con lo stesso equilibrio della prima frazione. L’Arezzo prova a colpire in ripartenza: Tavernelli costruisce una bella azione personale e costringe Vitale alla prima parata della sua partita. Bucchi inserisce forze fresche con Ravasio e Varela, mentre Tomei risponde passando al 4-4-2 e inserendo due punte. La gara resta bloccata, tattica, con poche occasioni da una parte e dall’altra. L’Arezzo ci prova da lontano con Mawuli, poi ritrova Ionita dopo un mese di stop. Nel finale la partita si accende. A cinque minuti dalla fine, Cortesi lancia Varela nello spazio: l’attaccante si presenta davanti a Vitale, ma il portiere bianconero compie un intervento decisivo che tiene in vita l’Ascoli. Sul ribaltamento di fronte, Milanese calcia a lato da buona posizione. Sembra finita, sembra davvero che il pareggio sia scritto. Ma al 95’ arriva l’episodio che cambia tutto: su un’azione confusa in area, Corazza cade dopo un contatto con Gilli. L’arbitro viene richiamato al monitor e, dopo una lunga revisione, assegna il rigore. Corazza calcia sotto la Sud: traversa, palla che rimbalza oltre la linea, 1-2. Non c’è più tempo per ripartire. L’Ascoli festeggia la settima vittoria consecutiva, l’Arezzo resta con un pugno di rammarico e la sensazione di aver perso una partita che aveva ormai in mano. La sconfitta brucia, inutile negarlo. Per il modo in cui è arrivata, per l’impegno profuso, per l’occasione fallita da Varela, per un episodio che ha deciso tutto quando la gara sembrava ormai indirizzata. Ma la classifica dice che l’Arezzo è ancora primo, con due punti di vantaggio e quattro giornate da giocare. La squadra ha sempre dimostrato carattere, capacità di reagire anche nei momenti più difficili. Il rammarico è grande, ma la fiducia non deve venire meno.

Dettagli

Data Ora League Stagione
30/03/2026 20:30 Serie C – Girone B 2025/2026