Fine settimana ricco di sfide e di indicazioni utili per la crescita dei ragazzi. La Primavera saluta i playoff con un pareggio di grande personalità sul campo del Catania, mentre l’Under 17 trova nel finale il gol che vale un punto meritato contro la Pro Vercelli. Più complicati invece gli impegni di Under 16 e Under 15, entrambe sconfitte al termine di gare equilibrate ma segnate dalla maggiore concretezza degli avversari.
Di seguito i risultati nel dettaglio:
PRIMAVERA
Catania-Arezzo 2-2
Catania: Coco; Allegra, Marchese, Di Giacomo (46’st Moie), Doni, Rizzotti (46’st Sechi), Catania (85’Ortoli), Parco, Giardina (62’Viola), Cariolano, Donato (76’Nania). A disposizione: Maugeri, Parisi, Caporarello, Di Mauro, D’Amore, Gueye, Calogero, Alessi, Geraci. All. Biagianti.
Arezzo: Rossi; Chiodini (90’Tramonti), Lobasso, Errunghi, Oscurato, Masini (62’Lucchini), Sussi, Ferrara, Paglicci (46’st Falchi), Minocci, Lebrino (62’Verdone). A disposizione: Gentile, Lysytskyi, Lanini, Nugnes, Da Rugna. All.Bricca.
RETI: 6’Paglicci (A), 9’Sussi (A), 33’Catania (C), 72’Doni (C)
Note: Ammoniti Parco (C), Lebrino (A), Rossi (A), Chiodini (A).
L’Arezzo Primavera saluta i playoff con orgoglio, dopo un pareggio per 2-2 sul campo del Catania che non basta per il passaggio del turno, ma certifica la crescita e la personalità del gruppo amaranto. Una gara intensa, giocata con coraggio e qualità, che ha visto i ragazzi di mister Bricca portarsi addirittura sul doppio vantaggio nei primi minuti, prima della rimonta etnea. La partita si mette subito sui binari giusti per l’Arezzo. Dopo appena sei minuti, Paglicci approfitta di una ripartenza perfetta: scappa via centralmente senza opposizione, entra in area e batte il portiere con un rasoterra preciso. Il Catania accusa il colpo e due minuti più tardi arriva anche il raddoppio: Minocci sfonda sulla destra e mette un cross teso sul primo palo, dove Sussi anticipa tutti e devia in rete il pallone dello 0-2. L’Arezzo, forte del doppio vantaggio, abbassa leggermente il baricentro senza rinunciare alle ripartenze. La squadra controlla bene, concedendo poco, fino al 33’, quando il Catania trova il gol che riapre la sfida: un cross dalla destra pesca il giocatore più pericoloso degli etnei, che anticipa l’uscita del portiere e lo scavalca con un pallonetto preciso. La ripresa si gioca su ritmi più bassi, complice anche il gran caldo. L’Arezzo resta ordinato, il Catania prova a spingere ma senza creare grandi pericoli. Al 75’, però, arriva l’episodio che cambia la partita: un cross dalla sinistra sembra destinato a uscire sul fondo, ma un giocatore rossazzurro ci crede, rimette il pallone al centro e la difesa amaranto non riesce a liberare. La sfera arriva a Doni, che calcia di prima intenzione e trova il 2-2. Nel finale il Catania gestisce il risultato, rallentando il gioco per difendere il pareggio che gli garantisce la qualificazione. L’Arezzo prova a reagire, ma le energie sono ridotte e non arriva l’assalto decisivo. La gara si chiude sul 2-2. Il Catania avanza, ma l’Arezzo esce dal campo con la consapevolezza di aver disputato una prova di grande maturità, andando vicino all’impresa e confermando il valore di un gruppo che ha lottato fino all’ultimo minuto. Una prestazione che lascia rammarico per il risultato, ma anche orgoglio per il percorso: la Primavera amaranto chiude i playoff a testa alta.
UNDER 17
Arezzo-Pro Vercelli 1-1
Arezzo: Rosi; Lee Dallaghan (46’st Gaias), Coccolini (85’Massi), Romoli, De Luca, Marchini (85’Di Bello), Pianaccioli (46’st Miniati), Sponza (46’st Giannini), Kroni, Ulivieri (85’Bassetta), Mencarelli (85’Castellucci). All.Bernardini.
Pro Vercelli: Assom; Osenga, Spiga, Carmagnola, Trevisan, Conforti, Chiono, Lopez, Idahosa, Borda, Samaritano. All.Bresciani
RETI: 20’Lopez (PV), 90’Castellucci (A)
Gara complicata per l’Under 17 amaranto, che fatica a trovare equilibrio nei primi minuti contro una Pro Vercelli solida, intensa e ben organizzata sia sul piano tecnico che atletico. L’avvio è tutto di marca ospite: per venti minuti l’Arezzo non riesce a spezzare il ritmo avversario e, su una ripartenza, i piemontesi trovano il vantaggio con Lopez, bravo a inserirsi e finalizzare. Il gol sveglia gli amaranto, che iniziano a costruire con maggiore continuità, pur senza creare vere occasioni da rete. La prima frazione si chiude così con la Pro Vercelli avanti di un gol. Durante l’intervallo mister Bernardini cambia volto alla squadra: fuori Sponza, Lee Dallaghan e Pianaccioli — tutti un po’ affaticati — e dentro Giannini, Gaias e Miniati. L’impatto è immediato: l’Arezzo diventa più rapido, più fluido nella manovra e finalmente pericoloso. Al 60’ Kroni sfiora il pareggio con una splendida azione personale: salta l’intera difesa, incrocia sul secondo palo e supera il portiere, ma il pallone colpisce il legno e termina sul fondo. La Pro Vercelli prova a rialzare il baricentro, ma l’Arezzo tiene bene il campo e continua a spingere. Al 70’ è Ulivieri ad avere la palla dell’1-1, ma il suo tiro viene neutralizzato dal portiere ospite con un intervento decisivo. All’85’ Bernardini inserisce forze fresche: dentro Bassetta, Castellucci, Massi e Di Bello al posto di Ulivieri, Mencarelli, Cocollini e Marchini. È il momento in cui l’Arezzo si riversa in avanti con decisione alla ricerca del pareggio. E al 90’ arriva il premio: in un’azione confusa in area, è proprio Castellucci — appena entrato — a trovare il guizzo vincente e a firmare l’1-1 che fa esplodere di gioia la panchina e il pubblico amaranto.
Nei cinque minuti di recupero l’Arezzo sfiora addirittura il sorpasso: Kroni calcia una punizione dal limite, ma la barriera respinge. È l’ultima emozione di una partita intensa, che si chiude sul risultato di parità. L’Arezzo porta a casa un punto prezioso, soprattutto per la reazione e la solidità caratteriale mostrate nella ripresa. Tra gli ospiti, ottima prova di Idahosa, sempre pericoloso e punto di riferimento dell’attacco piemontese.
UNDER 16
Forlì-Arezzo 1-0
Forlì: Fregati; Aragao Da Cruz, Negrini, Coladarci G., Delvecchio, Partisani, De Cristofaro, Morrone, Leoni, Baldini, Coladarci A. All.Sartini
Arezzo: Cau; Laurentini, Ferrara, Checchi, Rinchi, Quadri, Peruzzi, Fiacchini, Centi, Moschino, Monini. All. Bellini
RETE: 45’Aragao Da Cruz (F)
Si chiude con una sconfitta l’ultima gara di campionato dell’Under 16 amaranto, impegnata sul campo del Forlì in una giornata segnata da un caldo intenso che ha condizionato ritmo e qualità del gioco. La partita, infatti, è rimasta bloccata per lunghi tratti, con poche occasioni da una parte e dall’altra. L’Arezzo parte bene nei primi venti minuti, mostrando buona aggressività e provando a prendere il controllo del match. La spinta iniziale però si esaurisce presto e le due squadre finiscono per annullarsi a vicenda, senza riuscire a costruire trame pericolose. In un primo tempo povero di emozioni, il Forlì trova il vantaggio allo scadere: su calcio d’angolo, Aragau Da Cruz anticipa tutti di testa e sorprende il portiere amaranto, firmando l’1-0 che manda i romagnoli al riposo avanti nel punteggio. Nella seconda metà di gara l’Arezzo ha l’occasione per rientrare: Coladarci viene espulso per un brutto intervento su Monini, lasciando il Forlì in dieci uomini. Gli amaranto provano ad approfittarne e costruiscono la palla più nitida del match con Centi, che da ottima posizione calcia però alto sopra la traversa. Nonostante il forcing finale, il caldo e la stanchezza si fanno sentire e l’Arezzo non riesce a trovare il pareggio. La partita si chiude così 1-0 per i romagnoli. Il campionato si conclude con un risultato amaro e una stagione complicata sotto il profilo dei risultati. Resta però la speranza che molti dei giovani scesi in campo abbiano tratto esperienza da questo percorso, trasformando le difficoltà in un bagaglio utile per il futuro.
UNDER 15
Arezzo-Pro Vercelli 0-2
Arezzo: Di Pietro; Aparicio Cabina (50’Villetet), Tronconi (64’Dalla Ragione), Laurenzi, Potirniche (41’Gennaioli), Cortonesi, Balsimini, Tacconi, Gherardi, Gianassi (65’Dini), Saponaro. A disposizione: Da Frassini, Sisti, Franci, Bettini. All. Peruzzi.
Pro Vercelli: Bernardi; Santacaterina (74’Niutta), Porrati, Onorato, Olivieri (74’Prot), Moglan, Cipriani (74’Marocco), Zabatta (61’Raineri), Lenta (64’Reitano), Grungo (64’Tamburro), Albieri (61’Cerri). A disposizione: Tamburro, Colla. All.Viassi
RETI: 25’Zabatta (PV), 56’Grungo (PV)
Note: Ammoniti Potirniche (A), Tronconi (A), Balsimini (A), Zabatta (PV).
La Pro Vercelli si impone con merito sull’Arezzo Under 15, mostrando maggiore qualità e continuità nell’arco dei settanta minuti. La gara si decide con un gol per tempo: i piemontesi trovano il vantaggio al 25’ con Zabatta e chiudono i conti nella ripresa grazie a una splendida giocata di Grungo, autore di un sigillo di grande classe. Eppure l’Arezzo non era partito male: Tacconi e Saponaro avevano creato le prime situazioni pericolose, con una punizione insidiosa e un’occasione non sfruttata in area. Dall’altra parte, i portieri si mettono in evidenza con alcuni interventi importanti, mentre Di Pietro non può nulla sulla perla di Zabatta che sblocca il match. Dopo il gol, nonostante le indicazioni di mister Peruzzi, la reazione amaranto non riesce a essere davvero incisiva. L’impegno non manca, ma la Pro Vercelli mantiene ordine, ritmo e lucidità, confermando la propria superiorità tecnica. Nella ripresa arriva il raddoppio: Grungo inventa una giocata straordinaria che vale lo 0-2 e indirizza definitivamente la partita. L’Arezzo prova a restare in gara, ma i piemontesi gestiscono bene e portano a casa una vittoria che li proietta di fatto ai playoff. Per gli amaranto resta il rammarico per un match iniziato con buone intenzioni ma sfuggito di mano alla distanza. Da salvare, comunque, l’atteggiamento e la volontà di provarci fino alla fine.