ATALANTA-AREZZO 3-2

Atalanta (4-3-3): Carnesecchi (1’st Sportiello) (30’st Sonzogni); Bellanova (1’st Zappacosta), Djimsiti (15’st Obric), Scalvini (15’st Kossonou), Bernasconi (1’st Ahanor); Samardzic (15’st Ederson, Gaetano (15’st De Roon), Zalewski (40’Sulemana); Cassa (1’st Vavassori), Scamacca (1’st Krstovic), Raspadori (15’st Maldini). A disposizione: Vismara, Kolosinac, Touré, Puljic, Steffanoni, Levak, Manzoni, Plaia. All.Sarri

Arezzo (4-3-3): Seculin (15’st Trombini); Renzi (15’st Martinez), Gilli (15’st De Col), Illanes (15’st Casarosa), Righetti (15’st Coccia); Sala (15’st Eklu), Viviani (15’st Manes), Ionita (15’st Chierico); Arena (15’st Cortesi), Cerri (15’st Cianci), Tavernelli (15’st Djamanca). A disposizione: Cipriani, Capello, Ravasio, Sussi. All.Bucchi.

RETI: 1’Arena (A), 7’Illanes (A), 3’st Sulemana (A), 16’st Ederson, 25’st Kristovic

Arbitro: Cisternini di Seregno. Assistenti: Valdivia di Milano e Malerba di Cinisello Balsamo.

Note: Gara a porte chiuse. Ammonito Eklu
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ZINGONIA – All’indomani dell’amichevole contro la Folgore Caratese, l’Arezzo torna in campo e firma un primo tempo di grande qualità contro l’Atalanta. una prestazione convincente, intensa, costruita con personalità e idee chiare: segnali importanti per Bucchi, che dalla squadra cercava risposte sulla tenuta, sull’identità e sulla capacità di reggere il ritmo contro un avversario di livello superiore. Nella prima frazione gli amaranto avrebbero potuto addirittura ampliare il vantaggio, perché le trame offensive hanno funzionato e la squadra ha saputo muovere il pallone con lucidità e coraggio. L’Arezzo parte fortissimo e dopo appena un minuto trova un gol di grande qualità: Arena riceve sul lato sinistro, rientra sul destro e disegna un sinistro a giro perfetto che si infila alle spalle di Carnesecchi. Amaranto subito avanti 0-1, con una giocata che accende la partita. Nei minuti successivi la squadra di Sarri prova a reagire, ma l’Arezzo è compatto, corto, aggressivo. Gli uomini di Bucchi chiudono ogni linea di passaggio e difendono con densità a venti metri dalla porta, impedendo ai bergamaschi di trovare ritmo. Il raddoppio arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Illanes svetta più in alto di tutti e, con un colpo di testa preciso, batte ancora Carnesecchi. 0-2 e Arezzo in pieno controllo della gara. Al 30’ l’Atalanta prova a ripartire in velocità, ma Seculin legge l’azione con anticipo e interviene in uscita bassa con grande sicurezza. L’Arezzo continua a gestire il ritmo: al 36’ la squadra di Bucchi muove il pallone con calma e personalità, trovando linee pulite e mantenendo il baricentro alto. Un minuto dopo arriva un’altra occasione importante: combinazione rapida che libera Cerri in area, il suo destro sfiora il gol con Carnesecchi battuto. Nel finale, al 45’, Viviani apre il gioco con un lancio splendido per Arena, che controlla e serve Cerri: il tiro del centravanti termina alto sopra la traversa. Primo tempo che si chiude con un Arezzo autoritario, brillante e in pieno controllo. Nella ripresa cambia tutto. La girandola dei cambi porta forze fresche e l’Atalanta fa valere la sua qualità. Appena entrati, Maldini ed Ederson confezionano il pareggio: il primo serve il brasiliano, che non perdona e firma il 2-2. Impatto immediato dei nuovi entrati. La Dea completa la rimonta poco dopo: Ederson conquista un calcio d’angolo, Maldini pennella un cross perfetto sul primo palo e Krstović anticipa tutti, firmando di testa il sorpasso. L’Arezzo soffre la pressione orobica, ma nel finale Cianci sfiora il gol del pari con un’incornata che termina di poco alta. L’Arezzo lascia Zingonia con una sconfitta in rimonta, ma con un primo tempo che vale più di un semplice test estivo. La squadra di Bucchi ha mostrato identità, coraggio, qualità nelle giocate e una solidità che ha messo in difficoltà un avversario di livello superiore. La ripresa ha raccontato un’altra partita, figlia dei cambi e della forza dell’Atalanta, ma le indicazioni più preziose restano quelle della prima frazione: un Arezzo vivo, organizzato, capace di costruire e di far male. La strada è lunga, ma la direzione sembra quella giusta. Domani, lunedì 27, la squadra osserverà un giorno di riposo. La ripresa degli allenamenti è fissata a Rovetta martedì, con una doppia seduta.