Riepilogo
Arezzo (4-3-3): Nunziante; Renzi, Gilli, Coppolaro, Righetti; Ionita, Chierico (75’Eklu), Sala (77’Cianci); Pattarello (61’Arena), Cerri (61’Mancuso), Leone (61’Tavernelli). A disposizione: Seculin, Martinez, Illanes, Viviani, Mancini, Ferrari. All.Bucchi.
Cremonese (4-2-3-1): Fulignati; Baschirotto, Bianchetti, Luperto, Pezzella; Collocolo (54’Barbieri), Grassi (67’Licina); Elia (76’De Luca), Thorsby, Vandeputte (67’Lottici Tessadri); Nasti (54’Berti). A disposizione: Festa, Agazzi, Ozilio Moreira, Lickunas, Herzuah, Marsi, Vogliacco. All. Pecchia.
ARBITRO: Zanotti di Rimini. Assistenti: Chiavaroli di Pescara – Djurdjevic di Trieste). Quarto ufficiale: Dini di Città di Castello. Var: Baroni di Firenze. Avar: Del Giovane di Abano Laziale.
Note: Spettatori 7779, di cui 307 ospiti. Ammoniti: Cerri (A), Fulignati (C). Pecchia (C), Arena (A) Espulso Pezzella per somma di ammonizioni.
AREZZO – L’Arezzo torna a muovere la classifica ma non riesce a ritrovare il successo davanti al proprio pubblico. Al termine di una sfida intensa e combattuta, gli amaranto impattano 0-0 contro la Cremonese al Comunale, raccogliendo un punto che lascia sentimenti contrastanti. Dopo un primo tempo equilibrato e con poche occasioni da entrambe le parti, la formazione di Bucchi cresce nella ripresa, approfitta dell’inferiorità numerica degli ospiti nell’ultima mezz’ora e costruisce le opportunità migliori per sbloccare il risultato, senza però trovare la giocata decisiva. Resta così un pareggio che muove la classifica ma lascia anche il rammarico per una vittoria soltanto sfiorata. Al Comunale vanno in scena due squadre divise da un solo punto in classifica e accomunate dalla voglia di lasciarsi alle spalle un avvio di stagione non all’altezza delle aspettative. L’Arezzo, fermo a quota sei, cerca una risposta immediata dopo il pesante ko interno contro il Sudtirol; la Cremonese, a cinque punti, arriva invece dal pareggio senza reti ottenuto contro la Virtus Entella. Mister Bucchi conferma il 4-3-3 e affida una maglia da titolare a Leone e Chierico, con Cerri riferimento offensivo supportato da Pattarello e dallo stesso Leone sugli esterni. Dall’altra parte Pecchia, specialista delle promozioni e ancora imbattuto dal suo arrivo sulla panchina grigiorossa, deve fare i conti con diverse assenze ma schiera comunque una formazione di assoluto valore. L’avvio è prudente, con l’Arezzo che prova a prendere in mano il possesso senza però trovare sbocchi significativi. La prima conclusione arriva sugli sviluppi di una punizione ospite, con l’incornata di Nasti che termina sul fondo senza impensierire Nunziante. Gli amaranto provano ad accendersi grazie alle iniziative di Chierico, abile a guidare una ripartenza interessante al 10′, ma l’azione sfuma sul più bello. La Cremonese, con il passare dei minuti, prende progressivamente campo e al 13′ costruisce la prima vera occasione della partita: Elia calcia al volo da buona posizione, trovando però la pronta risposta di Nunziante.La pressione dei lombardi cresce. Al 18′ serve un intervento decisivo del portiere amaranto per negare il vantaggio a Nasti, arrivato alla conclusione da pochi passi dopo una sponda di Grassi. È la più nitida opportunità della prima frazione. L’Arezzo fatica a trovare varchi negli ultimi trenta metri, mentre la squadra di Pecchia si dimostra più pericolosa nelle transizioni e nella gestione delle seconde palle. I grigiorossi mantengono il controllo delle iniziative offensive senza tuttavia riuscire a trasformare la superiorità territoriale in gol. Nel finale gli uomini di Bucchi provano ad alzare il baricentro. Leone tenta la soluzione dalla distanza dopo un buon recupero di Righetti, mentre su calcio d’angolo Ionita vede la propria conclusione murata dalla difesa ospite. Sono però soltanto fiammate episodiche in un primo tempo che offre poche emozioni. Dopo un minuto di recupero, il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0: equilibrio nel risultato, ma con una Cremonese più continua e pericolosa rispetto a un Arezzo ancora alla ricerca della giusta brillantezza offensiva.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre senza cambi, ma con un atteggiamento diverso da parte dell’Arezzo. Gli amaranto tornano in campo con maggiore aggressività e già nei primi minuti mostrano una presenza offensiva più convinta rispetto alla prima frazione. Righetti spinge con continuità sulla corsia destra e mette al centro diversi palloni interessanti, mentre la pressione dei padroni di casa costringe la Cremonese ad arretrare il proprio raggio d’azione. Dopo una serie di segnali incoraggianti, al 54′ Leone prova a concludere dalla distanza al termine di una manovra ben sviluppata, mentre Cerri sfiora l’impatto con un traversone proveniente dal fondo. Il momento della partita arriva poco prima dell’ora di gioco. Pattarello supera in velocità Pezzella e costringe il difensore ospite a spendere un fallo da ammonizione. Due minuti più tardi lo stesso Pezzella interviene nuovamente in ritardo su Sala e rimedia il secondo cartellino giallo, lasciando la Cremonese in inferiorità numerica. L’episodio cambia completamente l’inerzia della gara. L’Arezzo aumenta la pressione e al 61′ sfiora il vantaggio: sul cross proveniente dalla destra, Cerri trova il tempo per colpire di testa con forza, ma Fulignati si supera e salva i suoi con un intervento di grande livello. Bucchi percepisce il momento favorevole e ridisegna il reparto avanzato inserendo Mancuso, Tavernelli e Arena. Le sostituzioni producono effetti immediati. Arena inventa un traversone preciso sul secondo palo per Tavernelli, che si inserisce perfettamente ma non riesce a inquadrare lo specchio da posizione favorevole, sciupando una delle occasioni più importanti dell’incontro. La Cremonese, in difficoltà dopo l’espulsione, prova a riorganizzarsi con gli ingressi di Licina e Lottici. I grigiorossi riescono gradualmente a spezzare il forcing amaranto e tornano ad affacciarsi nella metà campo avversaria, conquistando una preziosa punizione che consente alla squadra di Pecchia di respirare dopo lunghi minuti di sofferenza. Da quel momento il match entra in una fase ancora tutta da scrivere, con l’Arezzo deciso a sfruttare la superiorità numerica e la Cremonese impegnata a difendere un equilibrio diventato sempre più fragile. Nel finale l’Arezzo continua a spingere alla ricerca dell’episodio vincente, mentre la Cremonese si compatta e difende con ordine il risultato. Dopo oltre novanta minuti di battaglia il tabellino resta immutato e consegna alle due squadre un punto a testa. Per gli amaranto arrivano indicazioni incoraggianti soprattutto dalla reazione mostrata nella ripresa e dalla capacità di creare pericoli contro un avversario di valore, ma l’appuntamento con la prima vittoria casalinga della stagione è ancora rimandato. Ora testa al prossimo impegno, con la consapevolezza di aver ritrovato solidità e con la volontà di trasformare presto i segnali positivi in tre punti.

Cremonese