Riepilogo
AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi, Gigli, Gilli, Di Chiara (46’st Righetti); Chierico (72’Ravasio), Guccione (56’Viviani), Cortesi (46’st Eklu); Pattarello, Cianci, Djamanca (56’Tavernelli). A disposizione: Trombini, Galli, Coppolaro, Casarosa, Chiosa, De Col, Arena, Iaccarino. All.Bucchi
TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Kurti, Pagliari; Kerrigan (75’Meccariello), McJannet, Vallocchia (46’st Majer), Ndrecka (75’Martella); Garetto; Ferrante (87’Orellana), Panico (69’Dubickas). A disposizione: Morlupo, Delibra, Tripi, Leonardi, Aramu, Lodovici, Proietti. All.Liverani.
Arbitro: Gauzolino di Torino
RETI: 31’Ferrante (T), 44’Cianci (A), 70’Dubickas (T)
Note: Spettatori , Ammoniti: Vallocchia (T), Cianci (A), Viviani (A), Kurti (T), Gilli (A). Ammonito Bucchi per proteste.
AREZZO – L’Arezzo inciampa al Comunale per la seconda volta in questa stagione, e ancora una volta davanti al proprio pubblico. Dopo il ko con il Guidonia, arriva anche la sconfitta contro la Ternana, che interrompe la lunga serie positiva degli amaranto e spezza un percorso casalingo fin qui quasi impeccabile. Una serata amara, maturata al termine di una gara intensa ed equilibrata, in cui la squadra di Bucchi ha provato a rimettersi in carreggiata ma ha finito per cedere di misura agli umbri.
Primo tempo
Bucchi cambia molto rispetto alla gara di domenica: cinque novità nell’undici iniziale e, fatto insolito, ritocchi anche nel reparto arretrato. Restano fuori Chiosa e Righetti, sostituiti da Gigli e Di Chiara. A centrocampo spazio a Cortesi al posto di Iaccarino, mentre in attacco Cianci e Varela rilevano Ravasio e Tavernelli. Per Di Chiara e Cortesi, arrivati a gennaio, è la prima da titolari. L’Arezzo si dispone con un 4-3-3 “elastico”, perché Cortesi oscilla tra la mezz’ala e la posizione di sotto punta. Anche Liverani ruota parecchio: sei cambi e un tridente diverso, con Garetto alle spalle di Ferrante e Panico. La prima occasione è della Ternana: Pagliari calcia da fuori e Venturi devia in angolo. La risposta amaranto arriva poco dopo con Renzi, che si ritrova un pallone buono in area ma il suo tiro-cross attraversa lo specchio senza trovare deviazioni. La partita è subito intensa e tecnicamente valida. Al 22’ Varela prova la girata dopo una mischia, ma la palla finisce alta. Dieci minuti più tardi gli ospiti passano: Panico libera Ndrecka sulla sinistra, cross sul primo palo e Ferrante anticipa tutti di testa. È lo 0-1 e per l’Arezzo è il primo gol subito su azione dopo due mesi e mezzo. Gli amaranto accusano il colpo ma reagiscono nel finale di tempo. Di Chiara non sfrutta una punizione interessante, poi Renzi manda alto dopo una bella iniziativa di Pattarello. Al 44’ arriva il pareggio: azione manovrata, Varela trova l’inserimento di Di Chiara che, quasi dalla linea di fondo, serve un pallone perfetto per Cianci. Sinistro di prima e 1-1. Per l’attaccante è il decimo centro in campionato, ancora una volta da ex, e come all’andata non esulta. Si va al riposo in equilibrio dopo un primo tempo vibrante.
Secondo tempo
Liverani lascia negli spogliatoi l’ammonito Vallocchia e inserisce Majer, più volte vicino all’Arezzo nelle sessioni di mercato. Bucchi risponde con un doppio cambio: fuori Di Chiara e Cortesi, dentro Righetti e Mawuli per dare maggiore stabilità alla squadra. L’Arezzo fatica a ritrovare ritmo e il tecnico interviene ancora: Guccione cede la regia a Viviani, mentre Tavernelli prende il posto di Varela. Cianci viene ammonito per proteste. La gara resta equilibrata e molto fisica. A metà ripresa la Ternana torna avanti. Su un calcio d’angolo nasce una doppia deviazione: prima Garetto, poi Dubickas che anticipa tutti. Cianci prova a respingere di testa ma finisce per deviare il pallone nella propria porta. È l’1-2 a venti minuti dalla fine. Nonostante il tentativo generoso di rimettere in piedi la partita, l’Arezzo non è riuscito a trovare la forza per completare la rimonta. La Ternana ha saputo sfruttare gli episodi e portare via dal Comunale una vittoria pesante, lasciando agli amaranto il rammarico per una serata nata in salita e finita con la seconda sconfitta interna della stagione. Un passo falso che non cancella il percorso straordinario compiuto fin qui, ma che ricorda quanto ogni dettaglio possa fare la differenza in un campionato così competitivo. Ora servirà voltare pagina in fretta e ripartire con la stessa solidità che ha accompagnato la squadra per mesi.

Ternana