vs

Riepilogo

GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Zallu (60’Di Massimo), Saber (85’Djankpata), Rosaia (78’Carraro), Varone, Murru (78’Tentardini); Ghirardello (60’Mastropietro), Minta. A disposizione: Bagnolini, Tomasella, Baroncella,  Fazzi, Podda, Costa, Bacalini. All: Di Carlo.

AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi, Coppolaro, Gigli, Righetti (78’Di Chiara); Iaccarino (82’De Col), Guccione, Chierico; Pattarello (69’Arena), Ravasio (69’Cianci), Tavernelli (69’Djamanca). A disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Perrotta. All: Bucchi.

ARBITRO: Leone di Barletta

RETI: 53’Ravasio (A)

NOTE: Spettatori presenti 1665 circa. Ammoniti Coppolaro (A), Gigli (A), Minta (G), Cianci (A), Bruscagin (G). De Col (A)

GUBBIO – L’Arezzo torna da Gubbio con tre punti pesantissimi, al termine di una gara intensa e molto equilibrata. Una vittoria che mancava addirittura dal 1940 nei confronti diretti in Umbria e che arriva in una situazione d’emergenza: Bucchi si è presentato al Barbetti con cinque assenze pesanti (Chiosa e Gilli squalificati, Ionita e Mawuli ai box, Cortesi fermato dall’influenza), ridisegnando la difesa e confermando il tridente offensivo. Ben sei gli ex amaranto in campo o in panchina: Venturi, Righetti, Chierico, Iaccarino, Tavernelli e Arena, oltre allo stesso Bucchi. Dall’altra parte Di Carlo ha scelto il 3-5-2, affidandosi davanti a Ghirardello e Minta. Splendida la cornice del settore ospiti: quasi 1.200 tifosi amaranto hanno accompagnato la squadra in Umbria. L’Arezzo parte con il 4-3-3 e con Iaccarino di nuovo titolare dopo un mese e mezzo. Sei i diffidati, anche se uno – Cortesi – è già indisponibile. Il match si apre in un clima di grande equilibrio: entrambe le squadre preferiscono non scoprirsi e nei primi dieci minuti non si registrano emozioni particolari. L’Arezzo bada soprattutto a non correre rischi, mentre il Gubbio prova a sfruttare qualche ripartenza senza però impensierire Venturi. Al 16’ arriva il primo episodio: Coppolaro ferma Saber al limite dell’area e l’arbitro Leone lo ammonisce. Il difensore era diffidato e salterà la prossima gara con il Ravenna. Sulla punizione seguente, Zallu calcia alto.La prima conclusione amaranto arriva al 24’ con Pattarello, ma la mira è imprecisa. Poco dopo, al 26’, l’Arezzo costruisce la migliore occasione del primo tempo: Chierico sfonda centralmente, la palla arriva a Pattarello che in mezza girata trova l’angolo, ma Krapikas compie un intervento straordinario e salva i suoi. Nel finale gli amaranto alzano il baricentro, costringendo il Gubbio a difendersi nella propria metà campo. Al 41’ Pattarello conquista una punizione da posizione invitante, ma la battuta non crea problemi. Dopo un minuto di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0: partita bloccata, un’unica vera palla gol, quella neutralizzata da Krapikas. La ripresa si apre senza cambi. L’equilibrio sembra destinato a proseguire, ma all’8’ l’Arezzo colpisce: Chierico vince un contrasto a metà campo, serve Pattarello che converge sul sinistro e calcia verso il secondo palo. Krapikas respinge corto e Ravasio, appostato al posto giusto, insacca l’1-0. Per lui è il nono centro in campionato. Il Gubbio prova a reagire e al 13’ Gigli viene ammonito per una trattenuta su Minta. Poco dopo Di Carlo cambia assetto, passando al 4-3-1-2 con Di Massimo alle spalle di Mastropietro e Minta. Al 16’ proprio Minta scappa in profondità e cade in area dopo un contatto con Venturi: Leone però non abbocca e ammonisce l’attaccante per simulazione. Il Gubbio chiede l’FVS, ma la decisione viene confermata. Al 23’ Bucchi rivoluziona il fronte offensivo inserendo Varela, Cianci e Arena per Pattarello, Ravasio e Tavernelli. Due minuti più tardi altro episodio in area amaranto: Saber finisce a terra dopo un intervento di Righetti, ma l’arbitro – scivolato nell’azione – si rialza e lascia correre. Anche in questo caso l’FVS non modifica la decisione. L’Arezzo gestisce con ordine il finale, respinge gli ultimi tentativi del Gubbio e porta a casa una vittoria preziosissima, costruita con compattezza, sacrificio e lucidità nei momenti chiave. Tre punti che pesano, ottenuti in un campo storicamente ostico e in piena emergenza difensiva. La squadra di Bucchi conferma solidità, maturità e capacità di soffrire, sostenuta da un settore ospiti straordinario per numero e calore. Un successo che dà continuità al percorso amaranto e che proietta l’Arezzo verso il prossimo impegno con fiducia e consapevolezza.

 

Dettagli

Data Ora League Stagione
21/02/2026 14:30 Serie C – Girone B 2025/2026

Risultati

Club Goal
Gubbio 0
Arezzo 1