Un fine settimana ricco di emozioni e risultati importanti per il settore giovanile dell’Arezzo, impreziosito dalle vittorie dell’Under 14 e dell’Under 13 contro la Sampdoria. Due successi netti, frutto di qualità, organizzazione e personalità, che confermano la crescita costante del vivaio amaranto e la capacità dei giovani di imporsi anche contro avversari di grande tradizione. Accanto alle affermazioni delle squadre più giovani, il weekend ha offerto sfide di alto livello anche per Under 17 e Under 15, impegnate contro il Renate. Gli Allievi U17 hanno ceduto a una formazione brianzola particolarmente brillante, mentre l’Under 15 ha dato vita a una gara equilibrata e intensa, chiusa con un pareggio che premia l’atteggiamento e la solidità del gruppo. Un quadro complessivo che racconta un settore giovanile vivo, competitivo e sempre più riconoscibile nel proprio modo di stare in campo, capace di unire risultati, crescita individuale e identità collettiva. Un weekend che, al di là dei risultati, restituisce l’immagine di un settore giovanile in salute, competitivo e sempre più riconoscibile nel proprio modo di stare in campo.

Di seguito i risultati delle partite:

UNDER 17

Arezzo-Renate 1-4

Arezzo: Gentile; Lee Dallaghan, Coccolini, Romoli, De Luca, Pepe, Miniati, Pianaccioli, Kroni, Ulivieri, Sponza. A disposizione: Rosi, Marchini, Di Bello, Lobasso, Bassetta, Massi, Lombardi, Castellucci, Gaias, Mencarelli. All.Bernardini

Renate: Barbiero; Audoor, Pedroni, Mauri, Quaglia, Campanella, Bernasconi, Farina, Verderio, Tortora, Ravasi. A disposizione: Bruni, Colombo, Vitali, Maimone, Barbieri, Jouni, Alviano, Mazza, Kyeremateng. All. Cristiano.

RETI: 10’Kyeremateng (R), 44’Pepe (A), 47’Barbieri (A), 70’Colombo (R), 90’Barbieri (R)

L’Under 17 dell’Arezzo cede 1-4 al Renate al termine di una partita in cui gli ospiti hanno saputo imporre ritmo, tecnica e velocità fin dai primi minuti. Un risultato pesante, che rispecchia l’andamento del match e che complica definitivamente la corsa degli amaranto verso i playoff. Il Renate parte forte, preciso nelle combinazioni e rapido nel ribaltare il fronte. Dopo dieci minuti arriva il vantaggio: un cross dalla destra trova Kyeremateng, bravo ad anticipare il difensore e a insaccare con freddezza. L’Arezzo prova a reagire, ma fatica a costruire con continuità contro la pressione avversaria. Al 16’ gli amaranto sfiorano il pareggio con una punizione di Kroni, la cui parabola sembra indirizzata sotto l’incrocio. È però straordinario Barbiero, classe 2010 e autentico protagonista di giornata, a deviare in angolo. L’occasione dà fiducia all’Arezzo, che cresce e al 25’ va ancora vicino al gol con Sponza, ma il portiere ospite si supera nuovamente. Il pareggio arriva comunque allo scadere del primo tempo: al 44’ Pepe trova il guizzo giusto e con un destro sotto la traversa batte finalmente Barbiero, fissando il risultato sull’1-1 all’intervallo. La ripresa, però, cambia subito l’inerzia. Il Renate rientra in campo con grande determinazione e alla prima occasione torna avanti: Barbieri è il più rapido a sfruttare un’incertezza della retroguardia amaranto, oggi meno reattiva del solito. Il gol pesa, taglia le gambe all’Arezzo e indirizza la gara. Gli amaranto provano a restare in partita e al 50’ è ancora Kroni a rendersi pericoloso, ma Barbiero compie l’ennesimo intervento decisivo con un grande tuffo alla sua sinistra. Da lì in avanti il Renate prende definitivamente il controllo, alza il baricentro e legittima la propria superiorità tecnica. Al 70’ arriva il 3-1 firmato dal numero 13 Colombo, poi al novantesimo gli ospiti trovano anche il poker ancora con Barbieri che chiude ogni speranza. Per l’Arezzo resta il rammarico per una gara iniziata in salita e mai davvero ripresa dopo il secondo gol. Da salvare la prestazione di Kroni, tra i più vivaci e continui. Nel Renate spicca su tutti il giovane portiere Barbiero, autore di interventi determinanti. Una sconfitta che pesa, ma che dovrà trasformarsi in occasione di crescita per un gruppo che ha dimostrato carattere e qualità lungo tutto il percorso.

UNDER 15

Arezzo-Renate 1-1

Arezzo: Di Pietro; Aparicio Cabina, Tronconi, Laurenzi, Rinchi, Cortonesi, Dini (64’Bettini), Tacconi (79’Dalla Ragione), Gherardi, Gianassi, Saponaro. A disposizione: Da Frassini, Sisti, Potirniche, Balsimini, Gennaioli, Franci. All. Peruzzi.

Renate: D’Ancona, Corciulo, Sala, Bevilacqua, Del Campo, Piacenti, Rossi, Rocca (75’Sala), Pignatiello (48’Iannace), Arveda (69’Carpenzano), Locatelli. A disposizione: Dobinda, Verrusio, Bestetti, Buzzoni, Ferrario. All. Chirico.

Reti: 9’Locatelli (R), 31’Saponaro (A)

Note: Ammoniti Tronconi (A), Locatelli (R), Iannace (R)

Finisce 1-1 la sfida tra l’Under 15 dell’Arezzo e il Renate, una partita intensa e piacevole che ha messo in luce il valore tecnico e agonistico di entrambe le squadre. Novanta minuti giocati a ritmi alti, con continui ribaltamenti di fronte e un equilibrio che ha retto fino al triplice fischio. L’Arezzo parte con grande personalità e dopo appena cinque minuti costruisce la prima, enorme occasione: Saponaro si presenta a tu per tu con il portiere D’Ancona, ma l’estremo difensore ospite è bravissimo a chiudergli lo specchio e a salvare il risultato. Sul capovolgimento di fronte arriva però il vantaggio del Renate: al 9’ Bevilaqua trova un filtrante preciso per Locatelli, che davanti a Di Pietro non sbaglia. Gli amaranto accusano il colpo per qualche minuto, ma con ordine e determinazione rientrano in partita. La reazione porta al meritato pareggio: Tacconi inventa un passaggio intelligente che libera Saponaro, bravo questa volta a trovare il tempo giusto e a firmare l’1-1. Nella ripresa il Renate prova a far valere la propria fisicità, mantenendo più a lungo il possesso e costruendo alcune buone opportunità. L’Arezzo, però, quando riparte è sempre pericoloso e crea le occasioni più nitide del secondo tempo, senza però riuscire a trovare il guizzo decisivo. Il risultato non cambia, ma la prestazione degli amaranto resta di ottimo livello: solidità, spirito competitivo e capacità di restare dentro la partita nei momenti più complessi. Un pareggio che fotografa bene l’equilibrio visto in campo e conferma la crescita costante del gruppo.

UNDER 14

Arezzo-Sampdoria 2-0

Arezzo: Ciucchi; Rossi, Scaramelli, Vannelli, Neri, Patronelli, Acefalo, Conti, Mormii, Ghinassi, Ballaj. All. Borgogni.

Sampdoria: Ambruoso; De Bilio, Caranfil, Pesciallo, Calvillo, Ricci, Lanfranconi, Faraci, Repetti, Preci, Puggioni. All.

RETI: 21’st Scaramelli (A), 29’Giovannelli (A)

L’Under 14 dell’Arezzo continua a correre forte. Contro la Sampdoria arriva la quarta vittoria consecutiva, un 2-0 autorevole che certifica il momento di forma della squadra di Filippo Borgogni e, soprattutto, la crescita di un gruppo sempre più consapevole della propria identità. Fin dalle prime battute gli amaranto prendono in mano il pallino del gioco, dominando il centrocampo e costruendo trame pulite e continue. Il primo tempo è un monologo dell’Arezzo: al 15’ Scaramelli sfiora il gol con una splendida semirovesciata che esce di un soffio, mentre al 25’ Ghinassi accende la manovra con una progressione potente, fermata solo dall’intervento in extremis della difesa doriana. La Samp fatica a trovare linee di passaggio e non riesce mai a rendersi realmente pericolosa. La ripresa si apre con l’unico vero brivido blucerchiato: dopo appena due minuti Ciucchi compie un intervento decisivo, deviando un tiro insidioso che si stampa sul palo. È l’episodio che sveglia definitivamente l’Arezzo, bravo a riprendere subito il controllo del match nonostante le numerose rotazioni. Al 19’ Anichini accarezza il gol con una punizione magistrale che si infrange sulla traversa, preludio a un finale in crescendo. Due minuti più tardi, infatti, arriva il meritato vantaggio: calcio d’angolo battuto proprio da Anichini, stacco imperioso di Scaramelli e palla in rete. Un gol che premia uno dei protagonisti di giornata, sempre presente sia in fase offensiva sia nei duelli difensivi. Il raddoppio, al 29’, nasce da un’altra azione corale: un pallone vagante in area viene catturato da Giovannelli, che con freddezza spiazza il portiere e chiude definitivamente la partita. L’Arezzo continua comunque a spingere fino al triplice fischio, segno di una mentalità ormai consolidata. Da evidenziare la prestazione di Scaramelli, decisivo in entrambe le fasi, e quella di Anichini, che mette la firma su tutte le situazioni chiave con qualità e personalità. Ma è l’intero collettivo a convincere: compatto, intenso, maturo. Domenica prossima gli amaranto chiuderanno il campionato in casa dello Spezia, con l’obiettivo di confermare ambizione, continuità e un percorso di crescita che, giornata dopo giornata, sta prendendo forma in modo sempre più nitido.

UNDER 13

AREZZO-SAMPDORIA 4-0