AREZZO-NAPOLI 1-3

Napoli (4-3-3): Meret (31’M.Savic) (16’st Contini); Di Lorenzo (1’st Mazzocchi), Rrhamani (1’st Marianucci), Rafa Martin (1’st Obaretin), Gutierrez (1’st Spinazzola); Anguissa (Folorunsho), Prisco (1’st Lobotka), Lindstrom (1’st Vergara); Giovane (1’st Politano), Hojlund (1’st Lucca) (41’st Pereyra), Alisson Santos (1’st Rao). A disposizione: Pugliese, Garofalo, Baridò. All.Allegri

Arezzo (4-3-3): Seculin (1’st Serban) (33’st Trombini); M.Martinez (1’st Renzi), Gilli (22’st Cipriani), Illanes (1’st Casarosa), Coccia (1’st Righetti); Manes (1’st Eklu), Ionita (1’st Viviani), Sala (1’st Chierico); Cortesi (1’st Sussi), Cerri (1’st Cianci), Tavernelli (1’st Djamanca). A disposizione: Ravasio, Capello. All.Bucchi.

RETI: 11’Cerri (A), 11’st Gilli (A), 15’st Politano (N), 44’Eklu (A)

Arbitro: Mazzer di Conigliano. Assistenti Pandolfo e Storgato. Quarto ufficiale: Conte.

Note: Spettatori 1300, una ventina da Arezzo. Serban ha respinto un calcio di rigore calciato da Politano.

DIMARO – Il Napoli prova subito a prendere il controllo del gioco: dopo pochi minuti Giovane tenta di aprire il campo verso sinistra, ma Cortesi legge l’intenzione e chiude con decisione. È il primo segnale di una gara che parte intensa. Al 7’ i partenopei costruiscono la prima vera occasione: Gutierrez, dalla corsia mancina, mette un pallone teso che si trasforma quasi in un tiro. Seculin è reattivo e devia in angolo. Sul corner successivo Alisson Santos cerca un traversone profondo, che però si spegne oltre la linea di fondo. Due minuti più tardi, al 9’, arriva la chance più nitida per il Napoli: Illanes sbaglia il controllo, Hojlund ne approfitta, entra in area da destra e si presenta davanti a Seculin. Il portiere amaranto gli chiude lo specchio con un’uscita perfetta, salvando un gol che sembrava fatto. L’Arezzo risponde con cinismo. All’11’ Sala scende sulla destra e pennella un cross morbido sul secondo palo: Cerri anticipa tutti, colpisce di testa e batte Meret, che tocca ma non riesce a evitare il vantaggio amaranto. La squadra di Bucchi passa avanti alla prima vera occasione. Il Napoli prova a riorganizzarsi: al 16’ Alisson Santos mette un altro cross insidioso dalla sinistra, ma la retroguardia dell’Arezzo è attenta e libera l’area con ordine. Al 22’ Giovane accelera sulla destra, punta l’uomo e Ionita lo ferma con un intervento irregolare. Punizione dal limite: lo stesso ex Verona cerca un pallone tagliato in mezzo, ma Cerri – ancora lui – svetta e mette in angolo, confermandosi decisivo in entrambe le aree. La pressione del Napoli cresce. Al 27’ Gutierrez disegna una punizione dalla sinistra, Rrahmani stacca con forza dal centro dell’area, ma Seculin si oppone con una parata di puro istinto. È il momento migliore dei partenopei, che al 32’ tornano a farsi vedere con Hojlund: destro dal lato sinistro dell’area, Seculin blocca. L’azione era comunque viziata da fuorigioco. Un minuto dopo, al 31’, Allegri cambia il portiere: fuori Meret, dentro Milinkovic‑Savic. Il copione non cambia: al 34’ un altro piazzato dalla sinistra trova la testa di Rrahmani, che sfiora il palo alla destra di Seculin. È una fotocopia dell’occasione precedente, con l’Arezzo che soffre sulle palle inattive. Sul ribaltamento di fronte, al 35’, gli amaranto costruiscono un contropiede pulito: Sala apre sulla destra per Cortesi, che rientra sul sinistro e prova a piazzarla a giro. Milinkovic‑Savic, appena entrato, risponde presente e respinge. Nel finale di tempo il Napoli insiste: al 41’ Giovane salta Coccia e mette un cross radente che attraversa tutta l’area senza trovare nessuna deviazione. Al 43’ Alisson Santos prova a sorprendere Seculin su punizione dal limite, ma il destro termina sull’esterno della rete. L’Arezzo difende il vantaggio con ordine e chiude una prima frazione intensa, ricca di occasioni e giocata a ritmi alti da entrambe le squadre. La ripresa si apre nel migliore dei modi per gli amaranto. Al 56’ un corner dalla sinistra crea scompiglio nell’area del Napoli: Cianci calcia di sinistro, Milinkovic‑Savic respinge, ma Gilli è il più rapido a intervenire e insacca il 2-0, premiando la determinazione della squadra. Il Napoli prova a rimettersi in corsa. Al 60’ un retropassaggio complicato di Serban sorprende Casarosa, Vergara anticipa e viene steso: è rigore. Politano calcia, Serban respinge, ma l’esterno azzurro è il più veloce sulla ribattuta e firma il 2-1 al 61’. Gli azzurri aumentano la pressione. Al 69’ Folorunsho inventa un filtrante perfetto per Vergara, che entra in area e prova a battere Serban: il portiere amaranto gli chiude lo specchio con un’uscita tempestiva. Al 74’ ancora Folorunsho ci prova dalla destra, ma Serban respinge. Al 77’ Lobotka trova Lucca in area: il centravanti controlla e calcia, ma la difesa amaranto si compatta e respinge. L’occasione più clamorosa arriva all’82’, quando Lucca colpisce il palo in allungo dopo un’iniziativa di Rao sulla sinistra. Nel finale l’Arezzo trova anche il terzo gol: Shaka Mawuli corregge sotto misura un diagonale di Varela e chiude definitivamente la partita sul 3-1, mettendo il sigillo su una prestazione di grande spessore. Una vittoria di prestigio, costruita con maturità e spirito di squadra, che conferma la crescita del gruppo e la qualità del lavoro quotidiano. L’Arezzo tornerà a lavorare domani pomeriggio, con una nuova seduta di allenamento in vista dei prossimi impegni.